Una favola in L2

“Chiedo scusa alla favola antica se non mi piace l’avara formica, io sto dalla parte della cicala che il più bel canto non vende, regala.” La lettura della favola “La cicala e la formica” alla luce del commento di Rodari, si presta ad un’interpretazione diversa, ciò che sembra discutibile merita invece di essere apprezzato e si può scoprire che la collaborazione spesso si realizza attraverso linguaggi e comportamenti diversi. Su questo sfondo si è svolto l’ascolto della narrazione in lingua inglese, che si è snodato nel tempo e ha preso forma nella produzione come gioco comunicativo, esercizio di condivisione sociale, accompagnato da gesti, espressioni del viso, rappresentazione. Giocando con i personaggi il gruppo ha vissuto la storia, raccontando in coro e successivamente, recitando in L2. Nel video realizzato potete ascoltare “The ant and the cicada” e osservare i disegni.

Grazie agli alunni della 2^ D e alle loro famiglie!

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Dimenticare…..? Non si può!

Il progetto Legalità si è concluso quest’anno con questa rappresentazione che ha visto coinvolti i ragazzi delle classi V A e V B.

Un percorso che ha preso le mosse dalla storia delle tradizioni popolari, da ciò che secondo Pitrè significava il termine Mafia per passare poi ad una rivisitazione della leggenda di Colapesce, interamente riscritta dai ragazzi, per concludersi infine con un amaro confronto tra mafiosi e alcune delle numerose vittime della Mafia.

Il lavoro ha visto coinvolti tutti. Notevole è stato l’entusiasmo nonché la capacità di calarsi nelle parti per non parlare della voglia di poter dire anche loro NOI NON CI STIAMO…

…Bravi ragazzi…

Di seguito alcune immagini e uno spezzone dello spettacolo.

 

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